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 ®Photo by Lele Chierichetti
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Manuel Basso

 

Nato il 18 Luglio 1972 a Padova inizia la sua attività lancistica a dicembre del 1992 oggi la sua occupazione è il paracadutismo infatti è uno degli istruttori più completi del panorama italiano e svolge la sua attività presso la Pull Our Ravenna. Ma nel dettaglio andiamo a vedere il suo invidiabile curriculum.

 

SKYDIVING LICENCES
 
- Instructor 1° School of  Modern Skyflying
- Freefly instructor license
- Freefly Atmosphere Dolphin license A#195, B#27, C#15
- Tandem instructor (uspa) Strong E.
- Tandem instructor (uspa) Vector
- Tandem Strong Ent. Examiner 
- AFF instructor (uspa)
- Istruttore di paracadutismo E.N.A.C. 2002
 
 
 
 
 
  
 
SKYDIVING EXPERIENCE:
 
Primo salto :                       Dec. 1992              
Lanci totali :                   6200+
R.W.:                              500+
tandem : 1000
Aff : 2300+
free fly : 2400+
Base jumps : 3 ( Trento, Italy )
video jumps : 3500+
Main canopy : Stiletto 97
Container: Mirage G3
SPOSORED by MIRAGE , SKYSPORT di E.Gabrielli e PARASPORT Italy
 
 
 
 
 

COMPETITIONS EXPERIENCE :

 
1995 : IT national record : Skydiving formation Project 100
1996 : IT national R.W. 4
1996 : 2° IT national Free Style
2000 : 2° IT national Free Fly
2000 : IT national record : Skydiving formation Project 100
2000 : Space Games # 10
2001 : 2° freefly team open Space Games # 11 
2001 : 2° IT national Sky Surf
2002 : Personal record High Altitude Tandem jump  24.500ft
2002 : Model for Aerial fashion project 2002  Max magazine, March 2002.
2003 : WORLD RECORD FREEFLY FORMATION (F.A.I.)
24 freeflyiers in grip for 7.4 sec. (Florida USA)
 

MANUEL CI RACCONTA QUAL'COSA DI SE'!

 

Ciao Manuel, ringraziandoti per la tua disponibilità inizio subito a farti qualche domanda di rito per rompere il ghiaccio.
Come prima cosa una domanda banale, ma che comunque può raccontare qualche cosa in più su di te, qual è il motivo che ti ha fatto avvicinare al paracadutismo sportivo?
Sicuramente era un periodo della mia vita (11 anni fà) in cui avevo bisogno di cambiare un pò di cose, di avere qualcosa su cui impegnarmi. E sicuramente volevo fosse in uno sport nuovo, avendo sempre fatto molto sport (avevo smesso un paio di anni prima con la ginnastica artistica, per la quale ho fatto 10 anni di agonismo). Così una sera con un paio di amici che avevano una palestra a Padova, siamo andati al cinema a vedere POINT BREAK un bellissimo film dove ci sono delle bellissime immagini di surf e paracadutismo e dà lì ho detto : " voglio provare anch'io a volare come hanno fatto i personaggi del film... E cosi è stato .....
Ormai sono diversi anni che pratichi questo sport, com’è cambiato il tuo rapporto con il paracadutismo e con tutto quello che lo circonda?
Allora .. il rapporto che ho io con questo sport non è cambiato molto. Se vogliamo dire in questi ultimi anni il paracadutismo sportivo è cambiato moltissimo, è migliorato, nelle attrezzature nelle tecniche di volo e di insegnamento e quindi è sempre più facile avvicinarsi ed è più veloce andare avanti. Io il paracadutismo dopo i primi 10 lanci vincolati e le prime maniglie (che mi prendevano in giro perchè dicevano che una volta uscito appoggiavo le maniglie in aereo = 0 caduta libera) l'ho sempre fatto con un enorme passione, sentivo che era quello che cercavo e che per questo sport avrei fatto molti sacrifici. E cosi è stato, senza dover fare l'elenco delle varie cose, ma in molte scelte affettive e lavorative il paracadutismo mi ha condizionato per il tempo , dopo il lavoro , con cui l'ho voluto fare. In questo per mè c'è stato un grosso cambiamento e cioè il paracadutismo è diventato la mia professione. Avevo già deciso che prima o poi un giorno avrei fatto questo passo aspettavo solo il momento più idoneo per mè e così e stato all'inizio dell'anno 2000 con il nuovo millennio nuova vita..
Tutti noi paracadutisti sappiamo che il nostro sport sotto certi punti di vista di toglie l’aria, strano giro di parole, comunque sia misuriamo tutto quello che ci circonda dalle vacanze estive, al nuovo paio di scarpe e cosi via in tickets, perdendo per la maggior parte dei casi amicizie e diversivi che noi risiedano in una drop zone, oggi sapendo tutto questo rifaresti tutto da capo?
Per ora, dico sempre che non cambierei niente del mio passato paracadutistico, ma volendolo allargare a tutta la mia vita la risposta rimane la stessa. Ho fatto degli errori più o meno gravi ma mi sono serviti a crescere e ad essere quello che sono ora e ciò non mi dispiace.......
Nel nostro piccolo mondo solitamente chi raggiunge un certo livello ha comunque alle spalle, considerati i costi elevatissimi del paracadutismo moderno, un bel conto corrente o comunque uno sponsor tipo papà o mamma che foraggiano, tu chi devi ringraziare per il tuo invidiabile percorso?
 Ti ringrazio per " l'invidiabile percorso " ma per quel che riguarda mè è VERAMENTE frutto del famoso proverbio che dice che: " volere è potere!!! i miei mi sono sempre stati vicini nelle scelte ma non hanno mai potuto darmi dei grossi aiuti economici. Il mio lavoro come Padroncino con il furgone e poi il rappresentante di caffè sono stati i miei unici aiuti economici ( e qui ci sono varie forme tipo posticipare il pagamento tasse o iva di quegli anni o aspettare a pagare il benzinaio o fare consegne di notte lasciandole fuori dai magazzini per poter andare il giorno seguente a Siena x 3 giorni a fare il record italiano o altre pazzie che qui non possiamo raccontare...) . E molte volte ti giuro è stato difficile ma non voglio piangere o far pena, anzi dire che comunque il vero segreto analizzandomi credo che sia la passione di cui parlavo più sopra, questa passione che mi ha accompagnato, e ancora non molla, per tutto questo periodo. Condita con un altro aiuto tipo: cercare di essere sempre al posto giusto nel momento giusto..... non di facile attuazione ma efficace per chi non ha grossi sponsor...
Cosa ti d’ha più soddisfazione nel tuo lavoro e a cosa presti più attenzione?
Potrà sembrare banale ma certamente nel mio lavoro presto molta attenzione come primissima cosa alla sicurezza e poi al risultato delle cose. Cioè cerco sempre di crescere e mettermi in discussione con ogni studente con cui io salti. Cerco sempre di vedere se sto usando il metodo giusto per ogni tipo di studente, essendo tutti diversi, e soprattutto cerco di analizzare se la persona che salta con mè stà imparando o no, xchè nella maggior parte delle volte non è colpa dello studente ma dell'istruttore. La cosa che mi dà più soddisfazione è vedere nuovi paracadutisti, che hanno fatto il corso da mè, andare avanti in sicurezza con gioia e curiosità, e questo è uno dei successi di fare bene l'istruttore di paracadutismo, e più sono questi successi meglio si stà facendo il proprio lavoro. Per quello che riguarda il free fly ciò che mi darebbe più soddisfazione ora (parlando da agonista) sarebbe essere l'ultima ruota del carro di un potentissimo team di freefly dal quale io potrei alimentare la mia voglia di competere senza dover trovare motivazioni o stimoli per gli altri o dover fare in modo di tenere unito il team ...NO!!! SALTARE E SALTARE nel modo giusto ed avendo il fiato degli altri al collo xchè sono molto più avanti di mè.........
Personalmente penso che nel nostro sport non si finisce mai di imparare e che l’umiltà e una costante importantissima, anche se penso di sapere già la risposta come ti poni di fronte a quest’ affermazione?
La mia risposta a questa affermazione come dici tè, è ciò che hai scritto e cioè che essere umili è importantissimo e non esserlo , secondo mè fà smettere di crescere le persone, nello sport e nella vita.....E' pure certo che l'umiltà non è una presa di posizione a seconda delle cose, ma fà un pò parte del carattere, e quindi la possiamo aiutare con una buona auto analisi di tutto ciò che ci capita nello sport e nella vita.....
Solitamente un allievo ai primi salti non ha una solida decisione sul proseguo dell’attività lancistica tanto a parer mio e dovuto da chi ti istruisce e ti segue durante i primi periodi. Tu fai qualche cosa per motivare i tuoi allievi?
Come dicevo più sopra sicuramente è importantissima la figura della persona che ci segue nei primi lanci ed ognuno di noi ,spero, avrà imparato che ogni allievo è diverso e quindi per conquistare la sua fiducia ci si dovrà adoperare nel metodo più idoneo per esso.....(io per esempio come prima cosa cerco di diventare loro amico) Ma se stiamo parlando di motivazioni io con sincerità dico sempre agli allievi che io potrò insegnarli moltissime cose, tecniche diverse, segretucci per passare qualche scalino o difficoltà , e potrò pure ripetere per più volte la teoria ma non potrò dargli le motivazioni per fare questo sport, queste non si insegnano, ognuno di noi deve averle dentro di sè e per la buona riuscita del corso è IMPORTANTISSIMO avere delle motivazioni e quindi essere determinati... anche perchè non è obbligatorio che tutti facciano paracadutismo....
Quali sono i tuoi progetti concreti per il tuo futuro e hai delle mete ancora da raggiungere?
I miei progetti per il futuro principalmente sono di rimanere il più possibile a fare il professionista nel mio sport. Poi se ce la faccio vorrei tanto portare avanti la parte agonistica di mè. E qui parliamo di mete, cioè a Manuel piacerebbe fare un bel team nel quale non ci sono molti problemi, come dicevo prima , ma che si salta, nel metodo giusto, il più possibile e si arriva ad avere dei risultati da podio ( possibilmente mondiale) .....Volevo dilungarmi in due righe in più per spiegare cosa intendo dicendo saltare nel metodo giusto. Gli ultimi 3 inverni passati sono stato in Florida a lavorare nel centro di paracadutismo dove lavora anche Olav Zipser inventore del freefly e pluricampione del mondo per diverse volte e plurimedagliato in genere. E sono andato là a posta a lavorare perchè oltre al lavoro volevo anche che Manuel andasse ad allenare il suo freefly dal meglio del mondo.. Olav oltre ad un grande atleta è anche un grandissimo preparatore di agonisti del freefly e da lui ho imparato come sarebbe giusto che si allenasse un team di freefly... e le prove le abbiamo da tutti i campioni che sono passati da lui, e che ancora continuano a prendere medaglie ...(per es. vedi il team Alchemy : Alaska J., M. Swanson e Rook Nelson)........
Mi piacerebbe poterti fare moltissime altre domande e sono convinto che in tanti sarebbero interessati alle risposte ma per non fare temi lunghissimi chiudiamo qui ringraziandoti per la tua disponibilità e incitando tutte quelle persone che vorrebbero iniziare a fare paracadutismo o che desiderino migliorare il loro volo a contattare Manuel Basso presso Pull Out Ravenna o anche solo per avere qualche informazione scrivendogli a ManuelBasso@libero.it.

Ciao e grazie ancora Manuel.

 

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