Ciao Manuel,
ringraziandoti per la tua disponibilità inizio subito a farti
qualche domanda di rito per rompere il ghiaccio.
Come prima cosa una domanda banale, ma che comunque può
raccontare qualche cosa in più su di te, qual è il motivo che
ti ha fatto avvicinare al paracadutismo sportivo? |
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Sicuramente era
un periodo della mia vita (11 anni fà) in cui avevo bisogno di
cambiare un pò di cose, di avere qualcosa su cui impegnarmi. E
sicuramente volevo fosse in uno sport nuovo, avendo sempre
fatto molto sport (avevo smesso un paio di anni prima con la
ginnastica artistica, per la quale ho fatto 10 anni di
agonismo). Così una sera con un paio di amici che avevano una
palestra a Padova, siamo andati al cinema a vedere POINT BREAK
un bellissimo film dove ci sono delle bellissime immagini di
surf e paracadutismo e dà lì ho detto : " voglio provare
anch'io a volare come hanno fatto i personaggi del film... E
cosi è stato ..... |
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Ormai sono
diversi anni che pratichi questo sport, com’è cambiato il tuo
rapporto con il paracadutismo e con tutto quello che lo
circonda? |
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Allora .. il
rapporto che ho io con questo sport non è cambiato molto. Se
vogliamo dire in questi ultimi anni il paracadutismo sportivo
è cambiato moltissimo, è migliorato, nelle attrezzature nelle
tecniche di volo e di insegnamento e quindi è sempre più
facile avvicinarsi ed è più veloce andare avanti. Io il
paracadutismo dopo i primi 10 lanci vincolati e le prime
maniglie (che mi prendevano in giro perchè dicevano che una
volta uscito appoggiavo le maniglie in aereo = 0 caduta
libera) l'ho sempre fatto con un enorme passione, sentivo che
era quello che cercavo e che per questo sport avrei fatto
molti sacrifici. E cosi è stato, senza dover fare l'elenco
delle varie cose, ma in molte scelte affettive e lavorative il
paracadutismo mi ha condizionato per il tempo , dopo il lavoro
, con cui l'ho voluto fare. In questo per mè c'è stato un
grosso cambiamento e cioè il paracadutismo è diventato la mia
professione. Avevo già deciso che prima o poi un giorno avrei
fatto questo passo aspettavo solo il momento più idoneo per mè
e così e stato all'inizio dell'anno 2000 con il nuovo
millennio nuova vita.. |
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Tutti noi
paracadutisti sappiamo che il nostro sport sotto certi punti
di vista di toglie l’aria, strano giro di parole, comunque sia
misuriamo tutto quello che ci circonda dalle vacanze estive,
al nuovo paio di scarpe e cosi via in tickets, perdendo per la
maggior parte dei casi amicizie e diversivi che noi risiedano
in una drop zone, oggi sapendo tutto questo rifaresti tutto da
capo? |
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Per ora, dico
sempre che non cambierei niente del mio passato
paracadutistico, ma volendolo allargare a tutta la mia vita la
risposta rimane la stessa. Ho fatto degli errori più o meno
gravi ma mi sono serviti a crescere e ad essere quello che
sono ora e ciò non mi dispiace....... |
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Nel nostro
piccolo mondo solitamente chi raggiunge un certo livello ha
comunque alle spalle, considerati i costi elevatissimi del
paracadutismo moderno, un bel conto corrente o comunque uno
sponsor tipo papà o mamma che foraggiano, tu chi devi
ringraziare per il tuo invidiabile percorso? |
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Ti ringrazio
per " l'invidiabile percorso " ma per quel che riguarda mè è
VERAMENTE frutto del famoso proverbio che dice che: " volere è
potere!!! i miei mi sono sempre stati vicini nelle scelte ma
non hanno mai potuto darmi dei grossi aiuti economici. Il mio
lavoro come Padroncino con il furgone e poi il rappresentante
di caffè sono stati i miei unici aiuti economici ( e qui ci
sono varie forme tipo posticipare il pagamento tasse o iva di
quegli anni o aspettare a pagare il benzinaio o fare consegne
di notte lasciandole fuori dai magazzini per poter andare il
giorno seguente a Siena x 3 giorni a fare il record italiano o
altre pazzie che qui non possiamo raccontare...) . E molte
volte ti giuro è stato difficile ma non voglio piangere o far
pena, anzi dire che comunque il vero segreto analizzandomi
credo che sia la passione di cui parlavo più sopra, questa
passione che mi ha accompagnato, e ancora non molla, per tutto
questo periodo. Condita con un altro aiuto tipo: cercare di
essere sempre al posto giusto nel momento giusto..... non di
facile attuazione ma efficace per chi non ha grossi sponsor... |
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Cosa ti d’ha più
soddisfazione nel tuo lavoro e a cosa presti più attenzione? |
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Potrà sembrare
banale ma certamente nel mio lavoro presto molta attenzione
come primissima cosa alla sicurezza e poi al risultato delle
cose. Cioè cerco sempre di crescere e mettermi in discussione
con ogni studente con cui io salti. Cerco sempre di vedere se
sto usando il metodo giusto per ogni tipo di studente, essendo
tutti diversi, e soprattutto cerco di analizzare se la persona
che salta con mè stà imparando o no, xchè nella maggior parte
delle volte non è colpa dello studente ma dell'istruttore. La
cosa che mi dà più soddisfazione è vedere nuovi paracadutisti,
che hanno fatto il corso da mè, andare avanti in sicurezza con
gioia e curiosità, e questo è uno dei successi di fare bene
l'istruttore di paracadutismo, e più sono questi successi
meglio si stà facendo il proprio lavoro. Per quello che
riguarda il free fly ciò che mi darebbe più soddisfazione ora
(parlando da agonista) sarebbe essere l'ultima ruota del carro
di un potentissimo team di freefly dal quale io potrei
alimentare la mia voglia di competere senza dover trovare
motivazioni o stimoli per gli altri o dover fare in modo di
tenere unito il team ...NO!!! SALTARE E SALTARE nel modo
giusto ed avendo il fiato degli altri al collo xchè sono molto
più avanti di mè......... |
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Personalmente
penso che nel nostro sport non si finisce mai di imparare e
che l’umiltà e una costante importantissima, anche se penso di
sapere già la risposta come ti poni di fronte a quest’
affermazione? |
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La mia risposta
a questa affermazione come dici tè, è ciò che hai scritto e
cioè che essere umili è importantissimo e non esserlo ,
secondo mè fà smettere di crescere le persone, nello sport e
nella vita.....E' pure certo che l'umiltà non è una presa di
posizione a seconda delle cose, ma fà un pò parte del
carattere, e quindi la possiamo aiutare con una buona auto
analisi di tutto ciò che ci capita nello sport e nella
vita..... |
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Solitamente un
allievo ai primi salti non ha una solida decisione sul
proseguo dell’attività lancistica tanto a parer mio e dovuto
da chi ti istruisce e ti segue durante i primi periodi. Tu fai
qualche cosa per motivare i tuoi allievi? |
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Come dicevo più
sopra sicuramente è importantissima la figura della persona
che ci segue nei primi lanci ed ognuno di noi ,spero, avrà
imparato che ogni allievo è diverso e quindi per conquistare
la sua fiducia ci si dovrà adoperare nel metodo più idoneo per
esso.....(io per esempio come prima cosa cerco di diventare
loro amico) Ma se stiamo parlando di motivazioni io con
sincerità dico sempre agli allievi che io potrò insegnarli
moltissime cose, tecniche diverse, segretucci per passare
qualche scalino o difficoltà , e potrò pure ripetere per più
volte la teoria ma non potrò dargli le motivazioni per fare
questo sport, queste non si insegnano, ognuno di noi deve
averle dentro di sè e per la buona riuscita del corso è
IMPORTANTISSIMO avere delle motivazioni e quindi essere
determinati... anche perchè non è obbligatorio che tutti
facciano paracadutismo.... |
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Quali sono i
tuoi progetti concreti per il tuo futuro e hai delle mete
ancora da raggiungere? |
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I miei progetti
per il futuro principalmente sono di rimanere il più possibile
a fare il professionista nel mio sport. Poi se ce la faccio
vorrei tanto portare avanti la parte agonistica di mè. E qui
parliamo di mete, cioè a Manuel piacerebbe fare un bel team
nel quale non ci sono molti problemi, come dicevo prima , ma
che si salta, nel metodo giusto, il più possibile e si arriva
ad avere dei risultati da podio ( possibilmente mondiale)
.....Volevo dilungarmi in due righe in più per spiegare cosa
intendo dicendo saltare nel metodo giusto. Gli ultimi 3
inverni passati sono stato in Florida a lavorare nel centro di
paracadutismo dove lavora anche Olav Zipser inventore del
freefly e pluricampione del mondo per diverse volte e
plurimedagliato in genere. E sono andato là a posta a lavorare
perchè oltre al lavoro volevo anche che Manuel andasse ad
allenare il suo freefly dal meglio del mondo.. Olav oltre ad
un grande atleta è anche un grandissimo preparatore di
agonisti del freefly e da lui ho imparato come sarebbe giusto
che si allenasse un team di freefly... e le prove le abbiamo
da tutti i campioni che sono passati da lui, e che ancora
continuano a prendere medaglie ...(per es. vedi il team
Alchemy : Alaska J., M. Swanson e Rook Nelson)........ |
Mi piacerebbe
poterti fare moltissime altre domande e sono convinto che in
tanti sarebbero interessati alle risposte ma per non fare temi
lunghissimi chiudiamo qui ringraziandoti per la tua
disponibilità e incitando tutte quelle persone che vorrebbero
iniziare a fare paracadutismo o che desiderino migliorare il
loro volo a contattare Manuel Basso presso Pull Out Ravenna o
anche solo per avere qualche informazione scrivendogli a
ManuelBasso@libero.it.
Ciao e grazie ancora Manuel. |